Frequenza minzionale: da che cosa dipende
Quante volte andiamo a urinare di giorno e di notte, e quali variabili entrano in gioco.
La frequenza minzionale è il numero di volte in cui si va a urinare. È diurna nelle ore di giorno, notturna nelle ore di notte.
Con più precisione, la frequenza minzionale è riferibile al periodo di veglia, in cui si è svegli e attivi, e al periodo di sonno.
Ci sono ovviamente eccezioni: ad esempio il lavoratore notturno, che è sveglio e attivo la notte e dorme di giorno. Ma quando si parla di frequenza minzionale notturna si fa riferimento al periodo di sonno durante la notte, di solito da 6 a 8 ore.
Da che cosa dipende nella normalità?
In una persona senza malattie sono in gioco numerose variabili:
- la quantità di urina prodotta (introito idrico, sudorazione, funzione renale)
- la capacità della vescica, il serbatoio dell'urina
- la completezza dello svuotamento della vescica
- lo stato psicologico ed emotivo
- le abitudini personali e sociali
- la vicinanza o meno di un bagno
Per conoscere i valori di riferimento, vedi i numeri della normalità.
Hai un dubbio su questo tema? Per una visita con il Prof. Walter Artibani chiama la segreteria.
349 649 5586Le informazioni di questo sito hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In caso di febbre alta con dolore al fianco o di impossibilità a urinare rivolgiti al Pronto Soccorso.